Sensazioni

11
469

Vivo a margine di sensazioni
sull’orlo della volontà
che non concede spazi a giochi del destino
ho semplicemente amato,
spiato angoli di vento per librare il cuore
oltre cancelli di perplessità
senza voltar lo sguardo
seguendo percezioni come volo d’uccelli…

Ho assimilato virtù ed egoismo
alla ricerca d’un fluttuante mondo,
un’oasi dove regole e intemperanze,
all’unisono, non lacerassero un corpo
abbandonato a complice piacere…

Nudo dolore
da perdere decenza d’umana sofferenza!
– non celebro la morte –
dallo sfatto sudario personifico assenze
l’oscuro interno esplode di violento azzurro
– silenzio vigilante –
poco a poco, il mare ingoia grumi,
caldo sangue si scioglie
…il seducente odore è un giorno di vita!

Articolo precedenteI colori del parco
Articolo successivoIl tuo sorriso
Emma Mazzuca

Emma Mazzuca, originaria di Cosenza, vive e lavora a Latina. Vincitrice di prestigiosi concorsi e in numerosi altri classificatasi nelle prime posizioni, le sue opere sono pubblicate su Riviste specializzate, Agende letterarie, Blog di poesia e in diverse Antologie di Concorsi Letterari. Nel dicembre 2004 ha pubblicato la silloge poetica “Sentire e Vivere” con la Casa Editrice Montedit collana “I Gigli”. Nel novembre 2008 ha pubblicato la silloge poetica “Sinestèsi (grida e silenzi)” con la Casa Editrice Bastogi collana “Il Liocorno”.

11 Commenti

  1. Cara Emma,
    ho avuto occasione di vedere il tuo blog: complimenti.
    Ho letto una tua bella lirica poetica e romantica: “Senzazioni”, e mi ha emozionato.

    Io ti auguro che il sole della tua vita , esca dalle nubi di passaggio e possa brillare ancora in tutto il suo splendore.
    Con affetto.
    Sergio Doretti

  2. Lasciare andare il cuore al vento, vivere, oltre i cancelli della perplessità, l’amore un in un intreccio di egoismi e di generosità. Bellissima la chiusura dove anche il dolore fa parte del piacere e della sensualità della vita.

  3. Bellissimi versi, Emma, da leggere più volte e da interpretare nel loro intimo significato. Storia di una vita intimamente vissuta alla ricerca di ‘angoli di vento per librare il cuore’. E accanto al dolore e alla morte traspare forte un odore di vita. Complimenti davvero, Lenio.

  4. Molta inquietudine rincorre questa poesia, si arriccia, si apre, si arrotola… come il fumo di un incenso appena spento. Ma continua a vivere il percorso della tua poesia, nonostante il dolore a cui è passato attraverso… vive, e si aggrappa al profumo che ha lasciato.
    Un saluto e un fiore, Emma.
    Marghy

Rispondi a LadySoul Cancella la risposta

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine